Martedì, 28 Settembre 2021

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LETTERA STORICA DEL 1829

Lettera Prefilatelica originale manoscritta datata FILACCIANO 6 gennaio 1829, di cm. 26,8 x 19,5, di  indirizzata a PONZANO. AUTOGRAFATA DAL FUTURO VESCOVO DI CANATA (CANATHA) IN SIRIA ANTONIO FRANCI (nativo proprio di Filacciano (1772) e Vescovo dal 1837).

Perfettamente conservata. Raro autografo.


La diocesi di Canata (in latino: Dioecesis Canathena) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica. Canata, identificabile con El-Qanawat (Canatha) nell'odierna Siria, è un'antica sede episcopale della provincia romana d'Arabia nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Bosra, come attestato da una Notitia Episcopatuum del VI secolo.
Di questa antica diocesi è noto il vescovo, Teodosio, documentato in tre occasioni: prese parte infatti al cosiddetto "brigantaggio" di Efeso del 449, al concilio di Calcedonia nel 451, e al sinodo indetto a Costantinopoli dal patriarca Gennadio nel 459 contro i simoniaci. Gli scavi e le ricerche archeologiche hanno riportato alla luce diversi edifici cristiani, che documentano la persistenza del cristianesimo nella città successivamente alla conquista araba della regione; inoltre, l'epigrafia ha restituito il nome del vescovo Epiodoro.
Oggi Canata sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 17 giugno 2017.

 

LETTERA STORICA DEL 1796

 Splendida lettera prefilatelica originale manoscritta datata ROMA 2 giugno 1796, di pagine 1 + 1 per l'indirizzo a cui fu spedita, indirizzata a PONZANO, con sigillo e lo STEMMA IMPRESSO A SECCO SU OSTIA USATO COME CHIUDILETTERA. AUTOGRAFATA DAL FUTURO CARDINALE ROMANO FRANCESCO MANTICA detto 'IL GIOVANE' (fu Cardinale per solo un anno) e che allora era IL PRESIDENTE DELLE STRADE DELLO STATO PONTIFICIO. Il testo riguarda il pessimo stato della strada dei porti sul Tevere di Gavignano e Filacciano.

Francesco Mantica (Roma, 14 settembre 1727 – Roma, 13 aprile 1802) è stato un cardinale italiano. Nacque a Roma il 14 settembre 1727 da nobile famiglia, fu avviato fin da fanciullo agli studi ecclesiastici. Fu prima ciambellano d'onore di papa Clemente XIII e poi prelato referendario nel 1758.
Papa Pio VII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 febbraio 1801; il successivo 26 febbraio ricevette la berretta cardinalizia, ma solo il 20 luglio gli fu dato il titolo di Santa Prisca.
Morì il 13 aprile 1802 all'età di 74 anni. Fu sepolto nella basilica di Santa Maria in Aracoeli, nella cappella di famiglia. Raro autografo  Ben conservato

 

FESTA S. ANTONIO

FESTA S.ANTONIO ABATE A FILACCIANO

Un altro avvenimento importante per Filacciano è la tradizionale festa in onore di S. Antonio Abate, santo patrono degli animali, che si festeggia il 17 gennaio. E’una festa popolare che non ha mutato nel tempo la sua   identità, le sue radici storiche, i suoi usi e costumi. Tanta allegria, musica, vino e gastronomia semplice: patate da cuocere alla brace, salsicce, pancetta e, intorno al fuoco, tra stornelli improvvisati si ripercorrono storie ed episodi lontani. Bellissimo il momento del “raduno” di tutti gli animali e degli attrezzi da lavoro di ogni genere fino ai trattori, tutti in circolo nella piazza principale di Filacciano. Si conclude con  la Benedizione del Parroco e la processione con il trasporto del Santo in Chiesa. Il rito religioso è un atto di devozione al Santo a cui la popolazione anticamente affidava la custodia e la protezione del bene più prezioso, poiché la perdita degli animali poteva significare la rovina, il rischio concreto di andare incontro a lunghi periodi di stenti. P.S. queste prime 14 foto si riferiscono al Gennaio 2020, evento organizzato dalla Pro Loco, le altre foto che si aggiungeranno in seguito, saranno sempre di questa manifestazione fatta  negli anni precedenti.

 

LIBRETTO S. EGIDIO ABATE

 

LIBRETTO STORIA E INNO A S. EGIDIO ABATE PATRONO DI FILACCIANO

Questo libricino datato 1978, è un semplice scritto di cui il parroco, Don Igino Cappelletti (Don Alberto), è stato promotore. Fra le tante cose meravigliose fatte da Don Alberto per la sua parrocchia e per tutti i paesani volle fare questo libretto che informasse brevemente sulla storia di S. Egidio, Santo patrono di Filacciano che si festeggia il 31 agosto, 1 e 2  settembre con processioni serali e diurne. Don Alberto si fece aiutare dal sacerdote Maurice Prindi di Tolosa che fornì altre storie e fotografie da inserire nel libretto. La particolarità è la parte finale dove è presente un Inno a Sant'Egidio Abate, basato sulla melodia gregoriana "Iste Confessor" di Raimondo Sbardella. 

 

 

MOSTRA VECCHI ATTREZZI 2008

Nel 2008, una piccola associazione,  organizzò una bella mostra sugli attrezzi antichi sia casalinghi che di lavoro, non solo contadino. Era la prima volta che si faceva;   la soddisfazione è stata molta per gli organizzatori, visto il numero dei visitatori che hanno firmato la loro presenza. Un successo è stato oltre ogni previsioni superando le 2000 presenze, probabilmente  aiutato dal  periodo, durante la festa del patrono e sagra, il posizionamento, in un punto strategico di Filacciano, con una ottima  illuminazione,con la descrizione degli attrezzi, spesso irriconoscibili, sia scritta che verbale, fatta da volontari  di tutte le età con una cosa in comune, la passione per Filacciano.

 

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