Sabato, 24 Ottobre 2020

LETTERA STORICA DEL 1829

Lettera Prefilatelica originale manoscritta datata FILACCIANO 6 gennaio 1829, di cm. 26,8 x 19,5, di  indirizzata a PONZANO. AUTOGRAFATA DAL FUTURO VESCOVO DI CANATA (CANATHA) IN SIRIA ANTONIO FRANCI (nativo proprio di Filacciano (1772) e Vescovo dal 1837).

Perfettamente conservata. Raro autografo.


La diocesi di Canata (in latino: Dioecesis Canathena) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica. Canata, identificabile con El-Qanawat (Canatha) nell'odierna Siria, è un'antica sede episcopale della provincia romana d'Arabia nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Bosra, come attestato da una Notitia Episcopatuum del VI secolo.
Di questa antica diocesi è noto il vescovo, Teodosio, documentato in tre occasioni: prese parte infatti al cosiddetto "brigantaggio" di Efeso del 449, al concilio di Calcedonia nel 451, e al sinodo indetto a Costantinopoli dal patriarca Gennadio nel 459 contro i simoniaci. Gli scavi e le ricerche archeologiche hanno riportato alla luce diversi edifici cristiani, che documentano la persistenza del cristianesimo nella città successivamente alla conquista araba della regione; inoltre, l'epigrafia ha restituito il nome del vescovo Epiodoro.
Oggi Canata sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 17 giugno 2017.